Intervista

Il Segreto di Bosco, Maria, Ivan e Aida

L’etimologia della parola “segreto” deriva dal latino “ secretus”, che è participio passato del verbo “secernĕre”, “separare”, mettere in disparte. Fin da bambini l’umanità si è meravigliata nell’apprendere bisbigliando che non si doveva rivelare un “qualcosa perché bisognava custodire il segreto” , evento che avrebbe apportato cambiamenti all’interno dei comportamenti umani.

Per giorni è arrivato sugli smartphone degli abitanti di Cagliari e di Quartu, un messaggio che invitava in alcuni giorni a deviare su percorsi alternativi a quelli del lungomare Poetto zona Quartu, per via di alcune riprese di una troupe televisiva spagnola per le registrazioni di alcune parti della Fiction “Il Segreto”.

È successo però che quelle riprese non sono mai state fatte, a quanto pare, ma i protagonisti erano realmente in Sardegna, per un altro motivo : vacanze.

Paula Pitzalis li ha raggiunti nel ristorante dove erano ospiti, con tanto di pubblicità su internet e social vari.

 

L’etimologia della parola “segreto” deriva dal latino “ secretus”, che è participio passato del verbo “secernĕre”, “separare”, mettere in disparte. Fin da bambini l’umanità si è meravigliata nell’apprendere bisbigliando che non si doveva rivelare un “qualcosa perché bisognava custodire il segreto” , evento che avrebbe apportato cambiamenti all’interno dei comportamenti umani. Il segreto, conoscenza di un qualcosa che apporta cambiamenti, sta nell’animo umano, nella ragione di Stato, nel dogma religioso, nel mondo dello Spionaggio. Il segreto non si può rivelare, è occulto ma esiste. Vive e convive nell’oscurità aspettando di essere svelato e potere vedere la luce. Sta nell’animo umano, nelle sue paure e pensieri oscuri, sperando di schiarirsi e poter essere chiaro e limpido nel mostrarsi a tutti. Questa è la rivelazione del segreto. Da questo comportamento umano nascono i proverbi come “tutti abbiamo dei scheletri nell’armadio” perché è nella vita sociale che l’intimo umano si adatta, si integra e condivide i suoi saperi, segreti che ne inducono i comportamenti. Abbiamo voluto incontrare alcuni personaggi del Segreto e dell’Isola dei Famosi e del Grande Fratello per poter svelare il segreto del loro essere, con serenità e semplicità del loro modo di porsi. Ragazzi di questo tempo, con tanti sogni e voglia di vivere che guardano al futuro con speranza e allegria. Ringraziamo la “Marinella” di Quartu Sant’Elena e la “SP Produzioni” con la “Sarda Suoni” per averci permesso di potere incontrare gli artisti presenti all’evento.

 

La domanda è questa: Il “Segreto” ha uno sfondo narrativo del romanzo storico spagnolo, e questa ambientazione è molto importante perché si svolge sullo sfondo della guerra con Cuba, la perdita delle colonie. Ci stiamo avvicinando nell’evolversi della narrazione alla decade ed inizio secolo verso quello guerra civile … Una Spagna che vive uno sfondo storico di guerre ma che racconta anche una Spagna dei villaggi con i suoi problemi rurali e familiari. Bosco interrompe al sentire la parola Cuba .. sorride … cerca di trattenere le risa e poi si zittisce. Matias Castañeda, alias Ivan Montes, mi esorta a proseguire nell’intervista … e pongo la seguente domanda: perché questo tele romanzo sta ottenendo un grande successo in Italia. Perché secondo il vostro punto di vista e parere?

Amalia”, alias Aida Felix, risponde: In realtà sta avendo un grande successo in Italia più che in Spagna. Adesso stiamo parlando in anticipo…In Spagna quanti telespettatori ha? (rivolgendosi a “Prado Castañeda”, alias Maria De Nati, che ci risponde: “ alcuni milioni in Spagna mentre in Italia molti di più, e credo che sia stato come un boom che all’improvviso, essendo ambientato con atmosfere d’epoca, ha conquistato il pubblico”. Ci sono altre serie spagnolo che sono ambientate in epoche storiche simili e stanno avendo un buon successo. Voi che ne dite? (rivolgendosi ai compagni).

Matias Castañeda”, alias Ivan Montes, interviene affermando: “Io credo che nella serie ci sia un interesse anche per il dialetto che si usa. Il dialetto è antico e la verità che questo ha anche a che fare con la sceneggiatura perché sono storie ed avvenimenti menti che si sposano bene anche con il linguaggio storico, e questo ti “aggancia” ed attrae alla storia verosimilmente realista.

Io penso che questa serie abbia avuto successo perché non solo è ambientata in una Spagna e in un momento storico ha vissuto nel secolo scorso, ma anche perché riflette non solo i dolori del passato ma anche i dolori e sofferenze che si subivano nei villaggi dell’epoca sia a livello individuale, familiare che sociale. Per il successo in Spagna potremmo affermare “Nemo profeta in patria est”.

Ivan Montes : “Proprio così”.

E tu Bosco, che hai avuto un successo in Italia sia all’isola dei famosi che al Grande Fratello? Raccontaci!

Bosco Cobos: “Io in Italia sono super felice. Da quando sono arrivato ho incontrato una seconda casa. Ho trovato una madre ed una sorella. Ho trovato tanti amici carissimi e tanta bellissima gente. Ho iniziato a vivere qui in Italia da un anno che mi rende l’animo felice. Sono innamorato degli italiani ed oggi che sono in Sardegna ne sono felice perché dopo andrò in un posto dove ci sono gay come me perché voglio trovare un fidanzato.

Bosco ma avevamo deciso di non parlare di questioni private e adesso che me lo hai confermato ai microfoni lo devo scrivere! Però se vuoi non lo scrivo perché poi ti scrivono in tanti! (Simpaticamente mi fa ascoltare il suo hit che impazza in tutte le discoteche “Tiki Tiki”).

Bosco: Magari! (Ridiamo tutti).

Bosco: A tutti gli uomini italiani, sardi e non sardi, che vorrebbero avere una bella storia d’amore con me, scrivete!

Ti posso consigliare? Perché non fate una serie televisiva, una “telenovela” dal titolo “Bosco in cerca dell’Amore”?

Tutti: Certo, perfetto, che bella idea!

Comunicato stampa allora … “Bosco in cerca dell’Amore”!

Tutti insieme: “Si, Bosco in cerca!”. Perfetto!

Bosco: E tu che fai? Scrivi le sceneggiature?

Certo!

Bosco: Ambientato nella Grecia classica. Voglio fare il greco!

Certo allo stile del grande Gianni Versace. Classicità greca, virilità ed eleganza classica e cultura omosessuale greca.

Altra domanda … ma questo “ Il Segreto” si sa come terminerà?

Amalia, alias Aida Felix: “ Al momento no! Perché le sceneggiature non prevedono che la serie termini. Le sceneggiature, infatti, vengono scritte mano a mano che gli episodi si evolvono.

Matia Castañeda, alias Ivan Montes: “ io suppongo che alla fine Francisca Monteneegro muoia o le succeda qualcosa”.

Amalia, alias Aida Felix: “Non so”.

E se si scoprisse che Francisca Montenegro era la sorella del Caudillo Francisco Franco?

Bosco Cobos: “Senti ti vedo molto sveglia y molto intelligente con una grande immaginazione si mi piace . Dovresti scrivere tu la sceneggiatura”. Credo sia l’intervista più sincera e più interessante che abbiamo fatto. Sei arrivata molto preparata!

Grazie!

Tutti insieme: Si è vero!

Adesso allora posso fare una domanda molto, molto personale. Voi siete molto giovani e come giovani avete dei sogni. Di sicuro voi come personaggi televisivi, attori e cantanti avete dei sogni. Posso chiedere quali sono? Un vostro sogno?

Prado Castañeda, alias Maria De Nati: “Il mio sogno è poter fare quello che mi piace per tutta la vita. Il cinema, il teatro e recitare. La recitazione è quello che mi piace. Mi piacerebbe fare un film dove il mio ruolo e personaggio abbiano una notevole rilevanza ed importanza. Mi piace crescere ed affrontare ruoli importanti “.

Bosco Cobos, il tuo sogno?

Bosco Cobos: “ Io sono un sognatore. Ogni cinque minuti sogno un qualcosa e alla fine per me la cosa più importante è essere felice, e che la persone che mi circondano siano felici per condividere insieme la serenità. Si il mio sogno è fare il lavoro che ti piace e stare con la gente che ti piace. Amore e salute con i tuoi cari. Questo è importante per una serena felicità”

Matias, alias Ivan Montes: “ La verità è che il mio sogno sarebbe fare ciò che mi piace, e cioè avere la possibilità di arrivare a Hollywood, entrare all’Actor Studios e poter interpretare e girare i film che mi aggradano.

Bisogna studiare molto!

Sì, molto inglese e molta recitazione e molte lingue. Stare sereno e lavorare su quello che mi piace. Questo il mio sogno per essere felice.

Amalia, alias Aida Felix: Posto che io sono una persona poco competitiva non mi piace fare progetti a lungo termine perché quando non ci si giunge al prefissato a volte si giunge ad uno stress. Io credo che è qualcosa di importante già potere vivere del tuo lavoro ed essere soddisfatto di quello che hai e che ti piace. E per me è già questo sinonimo di felicità.

Grazie ragazzi e vi auguro tanta serenità e di poter realizzare i vostri sogni da parte mia e da tutta la nostra Redazione di Cq24

A cura di Antonio Piludu e Paula Pitzalis

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