Cultura e territorio

L'associazione culturale CagliariPaesaggio presenta: Officine Permanenti 2017

Il fine ultimo del Festival è quello di trovare una relazione tra gli elementi della terra sarda, quali il sole e il mare, e tra l'essenza del suo popolo". La manifestazione offre un percorso fatto di sovrapposizioni, performance artistiche, riflessioni polifoniche e multidisciplinari che indagano su quali passaggi sono necessari per costruire un paesaggio comune.

Terza edizione di Officinepermanenti, organizzata da IC (ingegneri cagliaritani) e OIC (ordine degli ingegneri della provincia di Cagliari). L'associazione "Cagliari Paesaggio" inserisce tale manifestazione all'interno della piattaforma di dialogo sui profili urbani e ambientali della città, organizzata dal Comune. L'evento avrà luogo il 20 e il 21 luglio al Teatro Civico di Castello, e proporrà una riflessione sui temi del 'Passaggio'e su quello del 'Paesaggio'. "Noi ci occuperemo di paesaggi, invece gli esperti quali ingegneri, architetti e agronomi
di passaggi", ha spiegato questa mattina nell'incontro con i giornalisti all'Orto Botanico, l'Assessore alla Cultura Paolo Frau. "Esiste una correlazione tra i due temi, in quanto il Passaggio, inteso come un viaggio per l'individuo che porta con sè contaminazioni ovvero scambi di saperi, determina le trasformazioni che avvengono nel Paesaggio sociale e geografico" conclude l'assessore. Il programma: giovedì, dalle 18, vi sarà una tavola rotonda e una auspicata partecipazione collettiva per definire insieme, interagire e confrontarsi sul tema trattato; la seconda giornata, in programma venerdì, comincia alle nove presso l'Orto Botanico per poi proseguire al Teatro Civico. Sono previste lezioni magistrali, seminari, e convegni che coinvolgeranno settantadue speaker e diciannove artisti. Nella due giorni della manifestazione saranno esposte al Teatro Civico due mostre fotografiche. "L'indagine - ha svelato Gianni Massa, Presidente di IC - sarà svolta attraverso i luoghi e gli spazi, ma soprattutto muovendoci intorno ai linguaggi politici, amministrativi, narattivi, elettrici, culturali e artistici. Il fine ultimo del Festival è quello di trovare una relazione tra gli elementi della terra sarda, quali il sole e il mare, e tra l'essenza del suo popolo". La manifestazione offre un percorso fatto di sovrapposizioni, performance artistiche, riflessioni polifoniche e multidisciplinari che indagano su quali passaggi sono necessari per costruire un paesaggio comune. La partecipazione all'evento è gratuita, e tra i tanti protagonisti, prevalentemente sardi, che animeranno il Festival ci saranno: il Sindaco Massimo Zedda, l'ex Presidente della Regione Renato Soru, gli scrittori Chiara Montanari, Bachisio Bandinu, Tommaso Giagni, il linguista Massimiliano Arcangeli, la cantante Chiara Effe, l'artista Rossella Faa, l'innovativa dirigente scolastica Alessandra Patti e Angelica Grivel, studentessa del liceo classico G.M. Dettori.

di GIGI MIRABELLI

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