Lirica e teatro

Teatro Civico di Castello: va in scena L'Ape musicale di Lorenzo Da Ponte

“L’Ape musicale era un cavallo di battaglia di Lorenzo Da Ponte fin dal 1789, quando un primo lavoro con questo titolo aveva esordito al Burgtheater di Vienna in seguito a una sottoscrizione fra gli amanti del genere per il mantenimento in vita della compagnia d’Opera Italiana.

Nella splendida cornice del Teatro Civico di Castello, situato in via Mario de Candia a Cagliari, andrà in scena L'ape musicale, rappresentazione teatrale in un unico atto, composta dal librettista Lorenzo da Ponte( autore tra l'altro della trilogia mozartiana: Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte), per il Park Theatre di New York, combinando musiche del repertorio lirico del tempo, a partire dalle opere di Gioachino Rossini.
La 'prima' sarà venerdì 14 luglio, e a seguire verrà replicata, sempre al Teatro Civico di Castello, lunedì 17, martedì 18 e sabato 22 luglio sempre alle 21 e, in tre diverse località del circuito regionale: lunedì 24 nel Sagrato della Cattedrale di San Pantaleo a Dolianova, mercoledì 26 nell’Area archeologica di “Su Nuraxi” a Barumini e venerdì 28 luglio nel Sagrato della Chiesa di San Platano a Villaspeciosa sempre alle 21.
“L’Ape musicale era un cavallo di battaglia di Lorenzo Da Ponte fin dal 1789, quando un primo lavoro con questo titolo aveva esordito al Burgtheater di Vienna in seguito a una sottoscrizione fra gli amanti del genere per il mantenimento in vita della compagnia d’Opera Italiana. La formula, semplice e d’effetto, era quella del pastiche: su un apposito canovaccio venivano cioè inanellati i cori e le arie più ammirate, coinvolgendo i cantanti stessi che le avevano in repertorio. Affidandosi a testi sempre diversi e a programmi costantemente aggiornati, Da Ponte aveva poi ripreso il lavoro ancora a Vienna nel 1791 e l’anno successivo a Trieste, per motivi principalmente commerciali.” (da: Francesco Zimei, “Aspettando L’ape musicale”, saggio per il programma di sala). La trama della versione newyorkese, che cambia i nomi dei personaggi ma mantiene l’originale impianto, ambienta l’opera in una delle Isole Fortunate, metafora di Manhattan, dove un gruppo di appassionati di opera lirica italiana - fra cui un musicista, un cantante squattrinato, un poeta furbacchione ed un impresario teatrale - sono in fermento per l’arrivo di una cantante dall’Italia che dovrà risollevare le sorti della compagnia. L’opera, che ha una durata complessiva di 1 ora e 30 minuti circa, sarà preceduta da un prologo composto per l’occasione da Antonio Marcotullio, Bridges (reminiscenze americane), per tenore, coro e orchestra. La regia è affidata a Davide Garattini Raimondi, vincitore, lo scorso marzo, del prestigioso Premio della Critica “Franco Abbiati”, sezione speciale “Filippo Sienbaneck”, per un progetto didattico-operistico per le classi primarie del Carcere minorile Beccaria di Milano. Le scene e le luci sono di Paolo D. M. Vitale, mentre i costumi sono affidati a Giada Masi e la coreografia a Barbara Palumbo. In questo nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, viene proposto lo squisito intreccio musicale di Lorenzo Da Ponte in una versione contemporanea, coloratissima ed estiva che ben si adatta con l’attualità del libretto e della musica.
La direzione musicale di L’ape musicale è affidata, per le recite cagliaritane, ad Alessandro Palumbo, e, per le recite in decentramento nell’Isola, a Fabrizio Ruggero che dirigono l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico. Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco. L’accompagnamento al fortepiano è di Giancarlo Salaris.
L’opera si avvale di un cast di giovani cantanti: Beatrice Mezzanotte (Lucinda), Daniele Terenzi (Mongibello), Salvatore Salvaggio (Don Nibbio), Anibal Mancini (Narciso), Mauro Secci (Don Canario).
Le sette rappresentazioni dell’opera L’ape musicale rientrano nel Progetto “Rifunzionalizzazione del Parco della Musica e del Teatro Lirico di Cagliari - Internazionalizzazione e innovazione delle produzioni anche per la valorizzazione turistico-culturale degli attrattori territoriali”. Finanziato dal Piano d’Azione Coesione “Progetti strategici di rilevanza regionale” che valorizzano le priorità del POR FESR nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna.
Prezzi biglietti: platea (posto unico) € 30 (intero), € 20 (over 65), € 15 (abbonati e under 30).
La riduzione del 50% è applicata agli abbonati alle Stagioni lirica e di balletto e concertistica 2017 e ai giovani under 30.
La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

di GIGI MIRABELLI

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