sanità regionale

Sistema sanitario: la Regione approva linee guida

Gli atti aziendali rappresentano la cornice di regole per il funzionamento e l’organizzazione delle aziende sanitarie regionali

La Giunta regionale ha approvato in via definitiva le linee guida degli atti aziendali. Il sistema sanitario si riorganizza. Gli atti aziendali rappresentano la cornice di regole per il funzionamento e l’organizzazione delle aziende sanitarie regionali e devono essere definiti da Ats, Ao Brotzu e aziende ospedaliere di Cagliari e Sassari entro sessanta giorni.
 
Missione delle aziende. L’atto aziendale – spiega la delibera – “specifica la missione dell’azienda, il cui compito principale è realizzare le finalità del sistema sanitario regionale garantendo l’efficacia e impiegando in modo efficiente le risorse assegnate. Il governo complessivo dell’azienda richiede l’integrazione tra la dimensione di salute e la dimensione economica, ossia, le scelte gestionali devono garantire i servizi e le prestazioni previsti dalla programmazione regionale nel rispetto dell’equilibrio economico”.
 
Arru. “Ora, finalmente, la riforma della Asl unica avrà una decisa accelerata – commenta l’assessore della Sanità, Luigi Arru. – Con l'atto aziendale l’Ats potrà realmente unificare le procedure e il funzionamento dei servizi territoriali. Abbiamo recepito i suggerimenti arrivati dalla Commissione Salute del Consiglio regionale e, non appena saranno pronti gli Atti, partirà la consultazione con gli operatori, le organizzazioni sindacali, gli interlocutori territoriali”.
 
Indirizzi. L’assessorato ha assegnato alle Aziende l’obiettivo di promuovere l’unitarietà, l’uniformità e il coordinamento delle funzioni del servizio sanitario regionale, attraverso l’integrazione e la cooperazione fra le diverse aziende sanitarie; assicurare il coordinamento e l'integrazione dell'attività dell’ATS con l’Azienda ospedaliera Brotzu, con le aziende ospedaliero-universitarie e con gli altri soggetti erogatori pubblici e privati; promuovere l’umanizzazione dei servizi sanitari, sostenendo la formazione degli operatori e garantendo il supporto psicologico ai pazienti, in particolare ai bambini e ai loro familiari e sostenendo il personale sanitario sottoposto a particolari fattori di stress; promuovere l’integrazione e la cooperazione tra le aziende del servizio sanitario regionale per favorire il coordinamento delle politiche del personale, delle politiche finalizzate agli acquisti attraverso procedure unificate, dei processi di gestione integrata dei magazzini e della relativa logistica, delle reti informatiche, delle tecnologie sanitarie e della valutazione del loro impatto; garantire l’uniformità dei risultati nella promozione, tutela, cura e assistenza della salute, indipendentemente dal territorio di residenza, dalla struttura di primo contatto con il sistema sanitario regionale e di presa in cura post-acuzie; promuovere la sicurezza dei percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali, sia per i cittadini che per gli operatori, sia all’interno che all’esterno delle strutture sanitarie.