Prevenzione

Cagliari: parte il progetto pilota "Io Combatto il Cancro"

Con una serie di iniziative gli specialisti dell’AIOM vogliono incentivare, tra tutta la popolazione, la prevenzione secondaria di neoplasie importanti come quella al seno, alla cervice uterina e al colon-retto: si tratta di un progetto pilota da estendere poi in tutta Italia.

Cagliari: il 25 Maggio 2017, presso la sala della Mediateca del Mediterraneo (MEM), Via Mameli 164, è stato presentato il progetto screening “Io combatto il cancro” , realizzato e promosso dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) con il Patrocinio dell’ Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale RAS, della Azienda per la Tutela della Salute RAS (ATS), degli Ordini provinciali dei Medici e degli Odontoiatri, di Federfarma Sardegna, dei Comuni di Cagliari, Oristano, Nuoro e Sassari.

Sull’Isola l’adesione a mammografia, Pap Test e ricerca del sangue occulto nelle feci è inferiore al 60%. Con una serie di iniziative gli specialisti dell’AIOM vogliono incentivare, tra tutta la popolazione, la prevenzione secondaria di neoplasie importanti come quella al seno, alla cervice uterina e al colon-retto: si tratta di un progetto pilota da estendere poi in tutta Italia.

Con una serie di iniziative gli specialisti dell’AIOM vogliono incentivare, tra tutta la popolazione, la prevenzione secondaria di neoplasie importanti come quella al seno, alla cervice uterina e al colon-retto: si tratta di un progetto pilota da estendere poi in tutta Italia.

“Promuovere a 360° la prevenzione dei tumori è uno dei principali obiettivi della nostra Società Scientifica - riferisce il prof. Carmine Pinto, Presidente Nazionale dell’AIOM -. Per questo da molti anni siamo attivi su tutto il territorio nazionale con progetti rivolti a tutte le fasce d’età della popolazione. Gli esami di screening sono, come i vaccini, dei presidi sanitari salvavita che rispecchiano il principio universalista del nostro sistema sanitario nazionale. Vanno quindi difesi da accuse strampalate senza nessuna base scientifica e incentivati il più possibile. Quando la malattia viene diagnosticata in fase precoce la mortalità da cancro si riduce del 40% e un’alta percentuale di persone guarisce. Questo può avvenire anche grazie ad una regolare e costante partecipazione a test come la mammografia. “Io Combatto il Cancro” è un progetto che auspichiamo venga “esportato” in altre Regioni di Italia che presentato lo stesso problema della Sardegna”.
“Abbiamo deciso di coinvolgere nella campagna anche i giovani - conclude Pinto -. Sono loro infatti la popolazione target per gli screening di domani ed è fondamentale metterli in guardia il prima possibile contro le patologie tumorali. Questa regola deve valere anche per la prevenzione primaria. Proprio in Sardegna il 25% degli under 15 fuma già regolarmente. Si tratta di un dato superiore alla media nazionale che si attesta al 19%. Non è mai troppo presto per insegnare gli stili di vita sani”.